venerdì 28 ottobre 2016

‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla puntata di oggi del Trono over


C'è che sono queste le puntate del Trono over di Uomini e Donne che ti riconciliano con il mondo.

Puntate in cui (quasi quasi) ti dimentichi mesi e mesi e -ahinoi- anni di puntate monotematiche su Gemma Galgani e Giorgio Manetti, ti scordi delle liti furiose, delle voraci merende di gruppo e del ballo della panza, rimuovi dalla tua mente quei cavalieri che provano a circuire dame che gli potrebbero venire nipoti e quelle dame che dopo tre mesi di frequentazione ancora dicono "Ci stiamo conoscendo, non so...", e improvvisamente ti ricordi che -fortunatamente!- c'è tutto un mondo là dietro, sugli sgabelli più nascosti, un po' dimenticato da tutti perché forse non fa abbastanza share, a cui al massimo dedicano cinque minuti scarsi quando non c'è nulla di più trash di cui occuparsi, un mondo fatto di persone VERE, storie VERE ed emozioni VERE. Un mondo piccolo e bistrattato, ma meraviglioso.

Certo, la casalinga media italiana s'ingrifa di più -dati Auditel alla mano- nel vedere scorrere il sangue a centro studio ogni volta che si affrontano la Galgani e Tina Cipollari, si sbellica dalle risate nel vedere Marco Firpo affossare con nonchalance la dama torinese, s'attizza quando assiste ai baci umidicci tra il Gabbiano e le sue giovani prede... e questo difficilmente permetterà che la tendenza si inverta, ma forse è meglio così. Riuscire a notare le belle eccezioni in un mare di marciume rende queste ultime ancora più speciali.

Oggi vedere in onda le immagini delle nozze di Rossella e Roberto (una di quelle coppie nate un po' in sordina nel programma di Maria De Filippi, ma che finiscono sempre per rivelarsi le più autentiche), l'emozione dei figli e del papà di lei, la dolcezza dello sposo e gli occhi lucidi della sposa... Beh, è solo per momenti come questi -anche se rari- che vale la pena sorbirsi il Trono over.

Un trono che nella puntata di oggi ha eloquentemente evidenziato la differenza tra uomini, mezzi uomini e quaquaraquà. Perché se sul finale ci siamo gustati una persona meravigliosa come Roberto, che ha vissuto con Rossella un vero e proprio colpo di fulmine, decidendo di portarsela via dalla trasmissione e chiedendola in moglie per coronare il loro amore, all'inizio della puntata, in perfetta antitesi col momento che sarebbe venuto subito dopo, abbiamo assistito all'ennesimo teatrino del Gabbiano, l'unico nella storia di Uomini e Donne a cui è stato concesso di controllarsi il cellulare da solo, senza l'ausilio del fido Gianni Sperti, per altro.

E grazie all'inevitabile paragone con Roberto è riuscita ad emergere a pieno l'essenza del Manetti, tutto fumo e niente arrosto. C'è chi in trasmissione c'è stato ben poco, ma quando torna a casa trova la sua donna ad attenderlo amorevole, e chi in tv ci sta tutti i giorni, ma spenta la lucina rossa è un uomo solo, niente di più, niente di meno. Fareste mai a cambio?

2 commenti:

  1. Ho letto in giro che la figlia di Rossella abbia avuto un incidente mortale. Ditemi che è una boiata pazzesca please!!!;

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    1. Purtroppo è la verità, è morta la figlia Margherita...

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